Synnove, band australiana dalle sonorità symphonic-atmospheric black metal (-.-), composta da Brad (voce e chitarra), Steve (batteria), Conor (chitarra) e Pierris (basso).
Non sono conosciutissimi e spero non lo diventino, per conto mio. Non mi piacciono per niente. Quelli che li conoscono credo li adorino, in effetti hanno uno stile del tipo “o li ami o li odi”, ed io ovviamente lo odio. Sound sporco, ma non fatto appositamente, o meglio, hanno provato ad avere un bel sound alla Dimmu Borgir, ma non ci sono riusciti. Un po’ come un film trash o B movie. I riff sono sentiti e risentiti, non mi hanno dato nulla di nuovo. La voce devo ammettere che non mi da fastidio, ma i coretti sono veramente tremendi.
Pazienza.
Eccetto alcuni pezzi parzialmente ascoltabili, e sottolineo parzialmente, non riesco ad arrivare oltre i 40-50 secondi di ascolto per canzone, nonostante abbia ascoltato più e più volte i loro album album, specie l’ultimo “the whore and the bride” il che ammetto sia orecchiabile ma al punto di poterlo fischiettare, e questo non è ammissibile, per nulla al mondo, per un gruppo black metal che si rispetti, raw o symphonic che sia, ma ha una buona idea, ovvero quello della (letteralmente") “La puttana e la sposa", ovvero questa contrapposizione tra bianco e nero, bene e male, ma già visto nei componenti di "Marilyn squallor Manson".
Ma siccome sono un tipo aperto e credo che i loro fan li vorrebbero più popolari di quanto non siano ora (e per fortuna direi) vi linko il loro myspace: http://www.myspace.com/synnovemetal
Comunque, criticamente parlando sono bravi…presi separatamente. Nel complesso se si fossero messi a fare un altro genere non si sarebbero sbagliati, come ad esempio il gothic o simili. Non li consiglio perché sono noiosi dal punto di vista musicale e non sono i più originali. Se volete un gruppo originale, bravo e non conosciuto come dovrebbe vi consiglio gli “Hecate Enthroned”.

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