Stormfrost

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Un’altra band italiana quest’oggi, gli Stormfrost, direttamente da Treviso.

Riferendomi all’album “Detaching from humans” posso dire che il loro è un BM grezzo, come si può ascoltare dai riffs in puro stile italiano. Ottimo sound e composizione dei brani. Questi ragazzi sono davvero ottimi musicisti, a partire dalla voce di BlackHate, impostata in maniera molto simile a quella dei cari Vargsriket, e con le pelli di Blackthorn  che fa risultare meno monotoni i classici tempi BM, per non parlare di Suffer e AM alle chitarre, davvero dei geni e inventori, ed infine uno dei componenti che preferisco di questa band: Spectre, al basso. Mi piace particolarmente la traccia del basso perché è di una chiarezza rara nel black metal, come del resto gli altri strumenti ed è davvero molto bravo. Eh, perché “era”? Beh, ha fatto la fuga e (non per dare troppa importanza al basso ma per dare una mano a seminare ottimi frutti BM alla band, vorrei dare notizia che sono in cerca di un altro bassista.
Chiusa la parentesi basso posso aggiungere che appena sentiti mi son chiesto se erano italiani, perché i motivi musicali, specialmente in ambito chitarristico mi hanno ricordato dei riffs che inventai io, o meglio, le melodie, stesse cadenze, più o meno stesse sequenze di note, dopodiché sono andato a controllare, e guarda caso erano italiani. Che roba!
Il black metal sfornato dagli Stormfrost è sugli standard a livello di velocità e voci, ma la fantasia sono sicuro (e si sente esplicitamente) che non gli manca affatto. Spero proprio che la loro carriera non si fermi e continui, magari rimanendo un po’ all’oscuro (caro fascino underground). Anche a livello di tecnica non sono messi affatto male, difatti i riffs non sono i classici motivetti dissonanti e sgraziati del black, ma un veloce susseguirsi di note saltellanti poggiato su un tappeto di batteria (registrata divinamente pur rimanendo nello sporco marciume del caro vecchio Black Metal).
Onestamente non ho altro da dire, perché davvero, sono eccellenti e si recensiscono da soli. Per l’appunto vi faccio ascoltare un pezzo direttamente dal canale di un caro Youtuber:  NumbLava (Paolo) che con gentilezza mi ha fatto pubblicità nel suo tubo in cui fa un po’ di pubblicità alle band italiane tra cui (sotto mia fastidiosa richiesta) gli Stormfrost e io ricambio i favori quindi eccovi il link: NumbLava e qui il video.

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