
Oggi voglio rompere lo standard di UnderBM per dire la mia riguardo gli Hecate Enthroned, che al contrario delle altre band recensite, sono parecchio conosciuti.
La band inglese in questione è composta da Dean Seddon alla voce, Nigel e Andy alle chitarre, Dylan Hughes al basso, Pete alle tastiere e Robert alla batteria. Band molto numerosa, quindi, ma davvero degna di nota. Mi piace parlare di loro come “la versione riuscita bene dei Cradle of Filth”. Dico questo perché sia dal genere che da molti riferimenti musicali, quali la voce e i riffs che rimandano al vampirismo tetro e cattedralesco, si riescono a sentire molte somiglianze con i CoF. Caro mio Dani, prendi esempio.
Con il loro Sympho-melodic Black Metal riescono a creare atmosfere quasi tangibili grazie a riffs spesso dissonanti e cupi che mi ricordano le atmosfere del film Hellraiser.
Prendendo i componenti separatamente posso dire che hanno un talento innato, bravissimi e soprattutto molto fantasiosi per quanto riguarda la composizione dei brani.
L’album che consiglio più vivamente (chi li conosce dirà:“ovviamente”) è Redimus, cd di ottima qualità sonora e soprattutto perché contiene degli ottimi brani degni del “Manuale dei giovani Blackster”.
Per l’esempio da farvi ascoltare ho voluto scegliere del succitato album ma ho davvero faticato a trovare la canzone giusta da postare, ma infine ho scelto “An Eternal Belief” perché contiene gli aspetti particolari della band tutti raggruppati in una canzone: abilità canore di Dean Saddon, ottimi pezzi di tastiera e batteria, e belle sfuriate veloci, però non è la canzone più adatta per dimostrare la bravura dei chitarristi. Vi consiglio di acquistare questo album per godere (letteralmente) delle tracce contenute, merita davvero, sarà il mio prossimo acquisto.
Per maggiori info vi mando al Myspace dove potrai ascoltare altri brani. Buon ascolto:
Io li conosco ma non dico "ovviamente"! :-)
RispondiEliminaRedimus è un gran bell'album, ma personalmente sono più affezionato ai primi lavori della band, in particolare a The slaughter of innocence. Dove li trovi capolavori come Beneath a december twilight e The spell of the winter forest? Questa, perlomeno, è la mia modesta opinione... Del resto, a me i Cradle (tranne un paio di album inascoltabili) piacciono. E fino a Cruelty and the beast, anche parecchio... :-P
PS: a proposito di COF, hai sentito l'ultima uscita? Ho dato una possibilità a Lilith Immaculate, ma temo che il prossimo album sarà rubricato tra gli inascoltabili... Peccato: con Godspeed si erano riscattati. Vedremo!
Io ritengo che i cradle of filth siano dei buoni musicisti, ma la musica che fanno mi fa piangere il cuore, io sono uno a cui il black metal, per quanto sinfonico sia, deve sempre rimanere black metal.
RispondiEliminaIo amo i cof, ma solo quelli del lontano 1994, per farti un esempio in "the principle of evil made flesh" (che sto ascoltando ora :P) e qualcosina in "midian" (neanche tanto) poi sono andati a scendere, si erano quasi ripresi con "damnation and a day" ma poi giù negli abissi dello schifo.
Comunque de gusti bus (nuova linea di trasporto)
P.S. se ti va di linkarmi, dato che sono ancora piccolino mi fa piacere ^^, ovviamente ricambio.
-EDIT-
RispondiEliminaHo ricollegato ora che forse potresti essere il NUMB